La Prima Educazione - Allevamento Bassotti

L'Educazione

L'educazione è molto importante per i nostri amici a 4 zampe, perchè serve non solo per una convinvenza più armoniosa in famiglia, ma anche per formare il loro carattere, rendendoli equilibrati, sereni e tranquilli.
 

Anche se si ha una discreta esperienza nell'educazione dei cani, l'aiuto da parte di un professionista può sicuramente esser di maggior utilità, sia per noi sia per i nostri amici.

L'insegnamento infatti non riguarda solo loro, ma anche noi dobbiamo esser "educati" per potergli trasmettere la disciplina necessaria che servirà per far crescere un cane ben educato.
 

Ho avuto la fortuna di conoscere Ezequiel Dello Russo, educatore cinofilo di grandissima sensibilità ed un mare di professionalità.

Grazie alla sua dedizione e pazienza abbiamo ottenuto buoni risultati e soddisfazioni dalle nostre "bimbe" in pochissimo tempo insegnando non solo a loro, ma anche a noi, "l'educazione cinofila".

Abbiamo ancora tanta strada da far insieme, inquanto non si finsice mai di imparare ed ogni cane ha bisogno di attenzioni particolari.
 

Con lui mi sento sicura, e grazie a lui le nostre Bassotte avranno una corretta Educazione, amore e dedizione arricchendo così il loro carattere.

Grazie di cuore Ezequiel per tutto quello che stai facendo per noi.

 
 

Il Cucciolo - I Primi Giorni Di Vita

I cuccioli, già dai primi giorni di vita, iniziano ad usare i propri sensi per sopravvivere.

Nascono sordi e ciechi. Ma non è solo grazie all'olfatto che trovano le mammelle della mamma, ma questo avviene anche grazie all'istinto di dirigersi verso una fonte di calore.

Quindi, i piccolini, hanno due sensi sviluppati alla loro nascita:

L'olfatto per sentire l'odore del latte, e l'attrazione verso il calore che li aiuta a sentirsi protetti ed al sicuro in mezzo ai fratelli e con la mamma.
Infatti intorno alle due settimane di vita, ovvero quando la mente dei cuccioli inizierà a riconoscere i fratellini, questo istinto si trasformerà in consapevolezza della soliutudine come pericolo.

I primi giorni di vita sono i più importanti, infatti se un cucciolo dovesse poppare poco o perdere due o tre poppate, potrebbe esser troppo debole per reagire anche all'allattamento artificiale.
Pertanto, l'attenzione e l'aiuto umano potrebbe risultare di vitale importanza.
Una "mamma" in salute riesce a tirar su anche una cucciolata numerosa, ma è meglio accertarsi che tutto vada bene.

Intorno al dodicesimo giorno di vita i cuccioli aprono gli occhi e verso il quindicesimo si apre il condotto auditivo.

Ed è qui che il cucciolo scopre la "curiosità", iniziando ad annusare qualsiasi cosa, a guardarsi intorno e a sentire i nuovi suoni.

Intorno al ventesimo giorno, infatti, i cuccioli iniziano a dirigersi verso qualsiasi cosa che li incuriosisca, provando a raggiungerla gattonando e dando grandi musate per terra!!
Nel giro di pochi giorni, invece, inizieranno a provare le prime corse!

Dalle 3 alle 8 settimane di vita è importantissimo che i cuccioli abbiano il cosiddetto Imprinting , ovvero il primo rapporto con l'uomo.
In questo periodo dovremmo farci conoscere dai piccoli, non solo con la nostra presenza, ma anche facendoci annusare e toccandoli.
In questa maniera loro ci identificheranno come parte del loro "branco".

Il cucciolo non imprintato non riconoscerà mai l'uomo come amico, ma lo identificherà come "estraneo", ovvero con l'umano non potrà più avere un rapporto di collaborazione ed amicizia, come invece accade in un cucciolo imprintato.

Verso l'ottava settimana inizia la vera e propria socializzazione al di fuori della propria famiglia.
Questo periodo termina intorno alla sedicesima settimana di vita.
In questo lasso di tempo il cucciolo dovrà incontrare il maggior numero possibile di cani (ovviamente "sicuri" quindi vaccinati ed in un ambiente conosciuto) e di persone, inquanto è proprio in questo periodo che il piccolo impara come comportarsi con i cani adulti, a giocare con altri cuccioli e a rapportarsi con gli estranei "umani".

Se il cucciolo dovesse iniziare ad incontrare i suoi simili a tre mesi di età ci vorrà più tempo per farlo abituare. Inoltre, a volte, questo potrebbe creare difficoltà al cucciolo facendo insorgere rapporti piuttosto difficili.

L'Arrivo a Casa e Piccoli Accenni Sulla Prima Educazione

Come scegliere il proprio cucciolo??
Non c'è una vera e propria regola per scegliere il proprio piccolino , ma ci sono due cose principali di cui tener conto, ovvero:

  • Che sia in salute, quindi che non abbia scoli dagli occhi, che non sia troppo magro ne in sovrappeso, che abbia tutti i denti, che non abbia scoli dal naso e che abbia la zona perianale pulita.
  • Delle nostre esigenze, quindi dobbiamo pensare bene che tipo di cucciolo vogliamo. Non parlo dell'aspetto esteriore, ma mi riferisco al suo carattere. Ovvero se tranquillo o vivace. Ricordiamoci che dovrà vivere nella nostra casa, accanto a noi ed ai nostri bambini.

Ricordiamoci che un cane che ha avuto un buon imprinting ed un buon allevamento sarà un cucciolo equilibrato e sano, al contrario un cucciolo lasciato a se stesso nei primi giorni di vita sarà un cane problematico e non sano. (esempio i cuccioli importati clandestinamente).
Pertanto chiedete sempre più informazioni possibili all'allevatore sulla crescita del cucciolo, sui suoi genitori e sul carattere, perchè vi risuterà essenziale per la sua scelta.
Inoltre spiegate all'allevatore cosa ci aspettiamo dal nostro cucciolo, in modo tale che possa indirizzarvi verso il cucciolo ideale.
Per il cucciolo il distacco dalla madre, e dai propri fratellini, può essere traumatico.

Per questo, per il suo arrivo, gli prepareremo ad accoglierlo:

  • Una bella cuccia calda e morbida
  • Una sveglia da posizionare sotto alla copertina della sua cuccia che toglieremo solo dopo 3 gg dal suo arrivo (sentendo il ticchettio dell'orologio il cucciolo si tranquillizza)
  • La sua ciotola dell'acqua sempre disponibile
  • Qualche gioco da rosicchiare (è preferibile che ci sia sempre un osso di pelle di bufalo tra i suoi giochi)

Il cucciolo , se sarà circondato da persone che sanno come comportarsi, non avrà problemi a sottomettersi.
Se invece si troverà davanti persone troppo permissive, ed il cucciolo sarà uun cucciolo dominante (quindi dal carattere forte) potrà cercare di comandare.
I primi tentativi di quest'ultimo comportamento avvengono attraverso piccoli ringhi di disapprovazione. Ma potrebbero manifestarsi anche con il rifiuto di scendere dal divano, o continuare a fare imperterrito ciò che il padrone gli ha "ogni tanto" vietato.
Il padroncino a questo punto dovrà reagire e farsi rispettare semplicemente avendo "polso", ovvero ricordandogli con costanza le cose che deve o non deve fare.

Pertanto viziare un cucciolo essendo troppo permissivi  non giova, tutt'altro, potrebbe rendere più faticosa e difficile la sua educazione.

Le punizioni fisiche si rendono necessarie solo in casi estremi. Queste non vogliono dire "picchiare il cucciolo fino a farlo guaire" ma semplicemente agendo su di lui provocandogli fastidi, per esempio colpetti sul muso o sul sedere unito ad un secco "NO".

I segni inequivocabili di sottomissione da parte del cucciolo verso il padrone sono:

  • dare la zampa
  • mettersi a pancia in sù

Come educare il cucciolo?
Se non vogliamo che il nostro piccolo faccia un qualcosa che ci risulti inadeguata, basterà riprenderlo subito (quindi sul fatto, altrimenti il nostro intervento se fatto anche un minuto dopo non avrà più alcuna importanza) con un secco "NO" accompagnato da un piccolo gesto con la mano e da uno sguardo di disapprovazione.
Se il cucciolo persevera al nostro terzo NO, allora dovremo intervenire prendendolo dalla collottola e scuotendolo, ripetendogli comunque il comando "no".

E' sempre meglio premiare il piccolo quando fa qualcosa di buono piuttosto che rimproverarlo quando fa qualche misfatto.

Affrontiamo ora il problema più comune che i nostri cuccioli ci danno all'arrivo a casa, ovvero "i suoi bisognini".

Innanzitutto se il cucciolo ha avuto una buona educazione fin dalla terza settimana di vita dall'allevatore, vi troverete un cucciolo sicuramente più educato di uno che nn l'ha ricevuta.

Come ben sappiamo il cucciolo evacuerà quando si sveglia e dopo i pasti.
Il tipico comportamento lo possiamo riconoscere, infatti il cucciolo inizierà a girarsi intorno, annusando il pavimento , in maniera quasi ossessiva.

A quel punto dovremo prevenire l'evacuazione in casa, portandolo fuori (se si ha un giardino) o posizionarlo sul un foglio di giornale (o carta assorbente che si trova nei negozi di animali)  che avremo preparato per questo scopo.

Qualora sporcasse al di fuori: Nei primi giorni non sgridiamolo, bensì posizioniamo il giornale nel posticino da lui scelto.
Nei giorni successivi, invece, bisognerà intervenire con il solito "no" di disapprovazione.

Se il cucciolo, nel periodio in cui cambia i denti da latte, inizierà a mordere le vostre cose, intervenite comprandogli la pelle di bufalo.
Questa infatti non solo lo aiuta nel periodo di cui sopra, ma sarà anche un ottimo passatempo qualora si onnoiasse.
Non comprategli stuzzichini. Comprategli invece biscotti per cani con i quali lo premierete qualora faccia una cosa a voi gradita, oppure nei casi in cui gli si voglia insegnare qualcosa.

Uno dei metodi migliori per l'addestramento infatti è premiare il proprio cucciolo dandogli un premio in cibo, oltre alle amate coccole e feste.